Gli appassionati di canoa che vanno a Venezia per pagaiare hanno riferito di spazzatura nei canali, a volte in acqua, a volte lasciata dalla marea sulle scale e strade lungo i canali, a volte dispersa dal vento e dagli uccelli. La raccolta dei rifiuti a Venezia è, come tutto il resto, fatta tramite barca.
Le chiatte non possono però arrivare davanti ad ogni casa e nelle parti più vecchie della città non ci sono spazi per i contenitori della spazzatura vicino i canali.
I residenti di Venezia pongono quindi le buste di plastica con la loro spazzatura domestica sulla soglia di casa la sera, e gli spazzini passano poi nella notte con carri disegnati a mano per raccoglierlo e portarlo alle chiatte sul canale più vicino.
Purtroppo i gabbiani spesso strappano i sacchetti di plastica a brandelli lasciando la spazzatura disseminata nella calle e con un po’ di vento o pioggia la spazzatura finirà acqua.
Il problema maggiore è dato da tutta la plastica e il metallo che usiamo nel packaging moderno del cibo: ci vogliono decenni perché si decomponga e galleggia in giro per i canali fino a quando la marea porta tutto in laguna.
[alcune fonti: venicekayak.com/info/environmental-issues/garbage/]